In competizione con la sorella, Alfonso I d’Este investì enormi risorse, tra il secondo e il terzo decennio del Cinquecento, per arredare a Ferrara, oltre al cosiddetto «studio di marmo» (cioè il «camerino d’alabastro» che era un vero e proprio antiquarium), un camerino interamente ornato di pitture che, situato nel sontuoso …